Anolf Sardegna: sì all’accoglienza e alla solidarietà

L’apertura dello sportello immigrati rappresenta la risposta ad una numerosa e variegata comunità di immigrati che ha trovato nella Sardegna una seconda opportunità di vita e contro la preoccupante affermazione di sentimenti xenofobi e razzisti che

Foto logo Anolf

Olbia, 28 gennaio 2019 è stato aperta la sede locale dell’Anolf, un’associazione nazionale promosso dalla Cisl che riunisce volontari di varie provenienze e che ha lo scopo di favorire la fratellanza, ma anche risolvere problemi di carattere pratico.

L’apertura dello sportello immigrati rappresenta la risposta ad una numerosa e variegata comunità di immigrati che ha trovato nella Sardegna una seconda opportunità di vita e contro la preoccupante affermazione di sentimenti xenofobi e razzisti che nulla hanno a che vedere con la natura accogliente del territorio sardo. Ma l’Anolf Gallura ha anche l’importante scopo di candidarsi a contribuire a governare con autorevolezza quelle dinamiche di inclusione sociale e di integrazione piena nella nostra Comunità, con uno sguardo attento rispetto alle donne ed ai giovani stranieri di seconda generazione.

La gallura, come tutta la terra sarda è la fianco degli immigrati ed è impegnata in modo concreto nel promuovere e favorire l’integrazione tra i popoli.

La Gallura (secondo una nota stampa della Cisl Gallura) è il territorio con il maggior numero di cittadini stranieri residenti con oltre 12.000 presenze che rappresentano un vero e proprio freno al fenomeno dello spopolamento. In termini assoluti la città di Olbia conta oltre 1600 cittadini residenti più della città Sassari, con la comunità rumena che con il suo 42,2% risulta essere quella più numerosa seguita dal Senegal (8,3%), dal Marocco (6,2%) e dal Pakistan (6%)”.

La popolazione straniera è costantemente in crescita fino ad arrivare a 6107 del 2018 con un incremento percentuale del 304,4% rispetto ai 1510 del 2004.

Arzachena con i suoi 1454 residenti, ben il 10,6% della popolazione residente è la seconda città con la maggior presenza di cittadini stranieri.

Così come ad Olbia anche ad Arzachena la prima comunità per presenze è quella rumena (42,6%degli stranieri residenti) a seguire quella marocchina (17,8%9 e quelle brasiliana (5,3%) e tedesca (5%).

Le attività dell’associazione sono varie e vanno dall’informazione diffusa, alla formazione, all’affiancamento:

– attività informativa diffusa, consulenza, assistenza, finalizzate alla promozione dei diritti;
– processi formativi per l’acquisizione degli strumenti (lingua, cultura, normative, preparazione professionale) necessari per essere soggetti attivi di
integrazione nel lavoro e nella società;
– azioni intese a favorire socializzazione ed associazionismo tra gli immigrati, nel rispetto delle proprie origini etniche e culturali, ma senza chiusure;
– pieno coinvolgimento delle strutture CISL per tutto quanto concerne la tutela dei diritti degli immigrati legati al lavoro;
– permessi di soggiorno.

L’assemblea alla quale hanno partecipato oltre 100 stranieri in rappresentanza delle rispettive comunità residenti, la presidente regionale Anolf Anolf Genet Keflay e il segretario generale della Cisl Gallura Mirko Idili, ha eletto il nuovo direttivo Territoriale con il Presidente Omar Cheikh ed il Co Presidente Masino Fresi e gli organismi di garanzia.

Omar Cheikh è una figura di assoluto valore da tempo al servizio della variegata comunità straniera insieme al connazionale Mara Thiam che è stato presidente dell’associazione Sunugal e da tempo impegnato nel dare sostegno alla comunità senegalese presente in Gallura.

(Fonte: Olbia.it)

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